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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Chivasso
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mwhaChivasso (mwhqCivass in mwhgpiemontesecite-ref-4[4]) è un mwiwcomune italiano di mwja26 039 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkqcittà metropolitana di Torino, situato nella regione storico-geografica del mwkgCanavese, in mwkwPiemonte.

Tra il mwlqXII e il mwlgXIV secolo, Chivasso fu capitale del mwlwMarchesato del Monferrato, prima del trasferimento della corte a mwmaCasale. Tuttavia, ad oggi la città non è più considerata parte geografica del mwmqMonferrato, sebbene ne faccia parte storicamente.

Contents

Storia
Origini
Simboli
Eventi
Strade
Note

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Geografia fisica

Chivasso si trova in zona pianeggiante a 25mwnq km. a nordest dal capoluogo, al confine tra mwngCanavese e mwnwMonferrato ed il suo territorio è attraversato dal fiume Po.

Origini del nome

Il toponimo della città è di probabile origine mwogtardo-latina: storicamente documentato come mwow"Clavasium", deriverebbe dal toponimo mwpa"clivus" ("collina") con l'aggiunta del suffisso mwpq"aceus", a significato di mwpg"luogo fronteggiante una collina".

Storia

«…all'origine di Chivasso sta la posizione chiave della Città, dominatrice di tutte le vie d'accesso per le Gallie, per il Canavese, per il Milanese, il Casalese e l'Astigiano…»

(Luciano Dell'Olmo e Rino Scuccimarra, Storia di Chivasso e del Chivassesecite-ref-5[5])

Origini

I primi a insediarsi nel sito dell'attuale città furono gli antichi popoli mwrwceltici dei mwsaSalassi e dei mwsqGalli cisalpini, in un periodo compreso tra l'mwsgVIII e il mwswII secolo a.C.

Nella stessa area, intorno al mwugII secolo a.C., i mwuwromani fondarono una colonia, con la funzione di accampamento militare e stazione di rifornimento lungo l'antica mwvamwvqvia Gallica.

Il dominio degli Aleramici

Nel 1164, sotto la protezione dell'Imperatore del mwwaSacro Romano Impero germanico, mwwqClavasium diventa parte del mwwgfeudo della famiglia nobiliare degli mwwwAleramici. Quando questi assumono il rango di mwxaMarchesi del Monferrato, per Chivasso inizia un periodo di grande prosperità: infatti, la città viene dotata di nuove fortificazioni difensive, di un castello, di una mwxqzecca (autorizzata per coniare monete d'oro e d'argento) e di una nuova chiesa parrocchiale, in sostituzione dell'antica Collegiata di mwxgSan Pietro (situata, un tempo, all'incrocio tra la strada stradale Torino e via Paleologi), di cui rimane solo il mwxwCrocifisso dell'altare maggiore (attualmente conservato nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli).

Il dominio dei Paleologi e il Primo dominio dei Savoia

Nel mwygXIV secolo, a seguito dell'estinzione della mwywdinastia Aleramica, la città passa sotto il dominio dei mwzaPaleologi di Bisanzio: sotto di essi, Chivasso rimane capitale del mwzqmarchesato del Monferrato e, sotto il Marchese mwzgTeodoro II Paleologo, ospita una colta e prestigiosa corte, ma i suoi cittadini dovettero più volte prendere parte alle spedizioni militari del signorecite-ref-6[6].

Agli inizi del mwbaXV secolo, inoltre, la città diventa, grazie al mecenatismo dei nuovi signori, meta per pittori, poeti e filosofi provenienti da tutto il mwbqPiemonte, in un piano di arricchimento culturale che culmina con la costruzione del mwbgduomo di Santa Maria Assunta.

Nel 1431, a seguito dell'elezione di mwcaCasale Monferrato a rango di capitale del mwcqMarchesato, la città viene annessa ai territori dei mwcgSavoia divenendo uno dei più importanti centri del mwcwCanavese, anche grazie all'arte della mwdatipografia (Jacobino Suigo, uno dei più importanti editori dell'epoca, apre la sua prima bottega a Chivasso).

Il dominio dei Francesi

La città, nel mwdwXVI secolo, vive un periodo di forte instabilità economica e sociale, quando le scorrerie e i saccheggi dei mweaLanzichenecchi portano la città a uno stato di degrado e arretratezza senza precedenti. Nel 1536, inoltre, le truppe del re mweqFrancesco I di Francia, in marcia verso mwegPavia, marciano su Chivasso, radendo al suolo le fortificazioni edificate dagli mwewAleramici e lasciando così la città priva di difese.

Il secondo dominio dei Savoia e l'Assedio del 1705

Dopo la mwfwpace di Cateau-Cambrésis Chivasso passa di nuovo sotto il dominio dei mwgaSavoia, che la forniscono di una nuova mwgqcinta muraria. Nel 1705, durante la mwggguerra di successione spagnola, Chivasso subisce l'assedio delle truppe francesi, dirette verso il capoluogo piemontese, riuscendo a fermarle per un po', prima di cadere sotto i colpi di cannone dell'esercito del mwgwRe Sole (che abbattono la guglia del Campanile del mwhaDuomo, simbolo della città). Per questo motivo, nel 1759, a Chivasso viene assegnato il "Titolo di Città", che va ad aggiungersi a quello di "Contessa di Castelrosso, di Torassi, Berre e Margherita" (1733).

In questo periodo padre Giuseppe Borla (1728–1797), priore del locale Convento di mwhgSant'Agostino (situato all'incrocio delle odierne via Borla e via Torino), scrive il libro mwhwStoria di Chivasso dalle origini al 1795, la cui trascrizione è stata data alle stampe nel 2013, a opera dei due mwiastorici chivassesi Flavio Rosso e Bruno Pasteris. I tre volumi, di circa 1800 pagine, corredati da un vasto apparato iconografico e storiografico, sono editi dalla Pro Loco Chivasso L'Agricola Editore.

Dal dominio Napoleonico al Regno d'Italia

La città passa sotto il mwkqdominio Napoleonico nel 1800, dopo un Assedio durato parecchie settimane.

Con il mwkwCongresso di Vienna del 1815 ritorna nuovamente sotto i mwlaSavoia, e, con il loro supporto, la città vive una vera e propria "mwlqrivoluzione industriale": vengono eseguiti lavori di ammodernamento all'mwlgOspedale Civico e alla mwlwstazione di Chivasso, vengono create nuove fabbriche in tutto il territorio comunale e, negli anni '60 dell'Ottocento, viene edificato il mwmaCanale Cavour, maestosa opera di ingegneria idraulica che permette di riqualificare le fertili risaie del mwmqVercellese; nel 1870, infine, viene edificato un ponte sul mwmgPo per unire Chivasso alla collina del mwmwMonferrato.

Negli anni '90 del XIX secolo, Chivasso fu il primo comune piemontese a organizzare la mwpavaccinazione obbligatoria contro il mwpqvaiolo.cite-ref-7[7]

Le due guerre mondiali e gli anni del Ventennio

Le prime realtà industriali cittadine furono il lanificio mwraEmilio Gallo & f.llo, fondato dagli omonimi imprenditori biellesi nel 1911, oltre alle mwrqofficine Scacchi, fondate dall'ing. Cesare Scacchi nel 1911, dove si producevano automobili con il marchio Caesar. Nel 1915 la Scacchi fu rilevata dalla torinese mwrgDiatto che utilizzò le officine chivassesi per la costruzione su licenza dei motori d'aviazione mwrwGnome et Rhône, attività che cessò nel 1919. La mwsaprima guerra mondiale fece numerose vittime tra i chivassesi, che in loro onore eressero un mwsqmonumento in mwsgpiazza d'armi, inaugurato nel 1919 dal mwswPrincipe di Piemonte in persona, raffigurante mwtala mwtqdea Vittoria che incorona un Soldato Italiano; inoltre, lo spopolamento delle campagne e delle fabbriche portò a un periodo di grave mwtgcrisi economica, che ebbe ripercussioni profonde sulla popolazione. In questo periodo, inoltre, la città dovette ospitare dei Soldati Polacchi in attesa del rimpatrio, alloggiati negli appartamenti d'onore della Mandria di Chivasso.

Successivamente, con l'ascesa al potere di mwuaBenito Mussolini, la situazione sembrò migliorare: rifiorì l'economia, con l'apertura di nuove fabbriche, l'inaugurazione di due nuove sedi per i mwuqmercati cittadini (la Tettoia del Mercato dei polli, in piazza mwugCarlo Noè, e quella del mwuwForo Boario, davanti alla caserma Giordana) ed un grande progetto urbanistico di rinnovo degli edifici pubblici cittadini.

Purtroppo, però, la mwvqseconda guerra mondiale portò nuovi morti alla città, che venne bombardata dagli mwvgAlleati, il 12 maggio 1944, divenendo in seguito il centro delle lotte tra i mwvwpartigiani e i mwwanazifascisti. Durante uno di questi attacchi, al primo piano dell'attuale palazzo Tesio, viene firmata la mwwqDichiarazione di Chivasso, documento alle origini degli attuali mwwgfederalismi italiano ed europeo.

Dalla Seconda guerra mondiale a oggi

Negli anni '50 e '60 del Novecento il mwyq"boom" economico travolge anche la piccola cittadina, che vive un periodo di forte esplosione demografica ed economica, con il raddoppio della popolazione residente (tra il 1951 e il 1971); in questo periodo, in città vengono edificate una mwygcentrale termoelettrica, e uno stabilimento della mwywLancia che, in poco tempo, diventa una delle principali fabbriche automobilistiche in tutta mwzaItalia.

La decisione della chiusura dello stabilimento, nel 1993, provoca un periodo di gravissime conseguenze economiche e sociali, che si ripercuotono sulla città e sulla sua popolazionecite-ref-8[8]; Inoltre, la città subisce ingenti danni durante le alluvioni del Po del 1994 e del 2000: in particolare, nella notte tra il 5 e il 6 novembre 1994, crolla il ponte a dieci arcate di mattoni sul fiume, costruito oltre centotrenta anni prima, il quale viene ricostruito negli anni seguenti con una moderna struttura di calcestruzzo a campata unica.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone storicamente in uso sono stati riconosciuti ufficialmente con DCG del 28 gennaio 1938.cite-ref-9[9]

«Troncato di rosso e d'argento, ciascun punto ad una chiave,

dell'uno nell'altro

, quella inferiore rivoltata. Motto:

Unio fortis


(Antonio Manno, Bibliografia storica degli Stati della monarchia di Savoia, 1892cite-ref-10[10])

Il gonfalone è un drappo di azzurro riccamente ornato di ricami d'oro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Suddivisione del territorio

Il mw4gcentro storico di Chivasso è diviso in nove mw4wborghi: quattro all'interno dell'antica mw5acinta muraria ("Borgo di mw5qSan Guglielmo" a est, "Borgo Mincio" a nord, "Borgo di mw5gSanta Maria" a ovest e "Borgo del mw5wCastello" a sud), e cinque all'esterno ("Borgo mw6aVercelli" a est, "Borgo mw6qPo" a sud, "Borgo mw6gBlatta" e "Borgo mw6wPosta Vecchia" a nord e "Borgo mw7aSan Pietro" a ovest). A questi, con il tempo, se ne sono aggiunti altri sei ("Località Baraggino", "Località Coppina", "Borgo dei Pesci vivi", "Borgo Belvedere", "Borgo Sud - Est" e "Località mw7qCappuccini"), che insieme formano la mw7gperiferia della città.

Edifici religiosi

• mw8gChiesa collegiata di Santa Maria Assunta (mw8wXV secolo), comunemente chiamata "Duomo di Chivasso"
• Chiesa di Santa Maria degli Angeli (mw9qXVII secolo): edificata tra il 1584 e il 1607 dalla mw9gConfraternita del Santissimo Nome di Gesù, ma modificata nel mw9wXVIII secolo dagli architetti mw-aBernardo Antonio Vittone e Paolo Lorenzo Garrone, con l'aggiunta del mw-qcampanile cilindrico (1751 - 1757). L'interno, recentemente restaurato grazie al contributo della Sezione mw-gRotary International di Chivasso, è riccamente decorato e conserva, tra le altre cose, alcuni quadri mw-wsettecenteschi del pittore locale Giovanni Battista Grassi, due gruppi scultorei lignei settecenteschi raffiguranti la "mw-aDeposizione dalla Croce" e la "mw-qMadonna Assunta" (mw-gCarlo Giuseppe Plura, 1713) e un mw-wCrocifisso in legno policromo di epoca medievale.
• Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Marta (XVII secolo): iniziata nel 1707 e consacrata nel 1751, fu sede di una pia società di laici che assunse il nome di confraternita della Misericordia, prefiggendosi come principali incombenze il conforto e la sepoltura dei condannati a morte. Al centro della sobria facciata spiccano gli intagli in rovere del portale barocco (1729), che reca in alto la testa del Battista. L'interno presenta una raccolta pianta centrale impostata sull’ottagono e sormontata da un’alta cupola; il vasto coro quadrangolare ospitava le liturgie e le riunioni dei confratelli. Sulla parete di fondo del coro è posta una teca barocca in legno dorato che racchiude un antico simulacro detto “Madonna dei Luciani”. Al di sopra di esso vi è un grande dipinto, proveniente dal Duomo ed eseguito nel 1699 dal pittore locale Antonio Barbero, che raffigura i Santi Protettori della città di Chivassocite-ref-11[11]
• Santuario della Beata Vergine di Loreto e Convento dei Cappuccini (XVII secolo)
• Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Evangelista, in Frazione Boschetto (XV secolo)
• Ex Chiesa e Convento di San Bernardino da Siena (XVI secolo)
• Asilo Infantile "Beato Angelo Carletti" (ex Chiesa di San Francesco d'Assisi, XVI secolo)
• Ex Chiesa di Sant'Antonio e Antico Ospedale Maggiore (XIII secolo)
• Chiesa di San Giuseppe Lavoratore (XX secolo)
• Chiesa della Madonna del Rosario (XX secolo)
• Cappella votiva, in Località Rivera (XIX secolo)

Palazzi e monumenti

• mwarqTorre Ottagonale (XII secolo)
• mwaryMenhir di Chivasso, o mwarcLapis Longus (VII - VI secolo a.C.)
• mwarkDiga di inizio del Canale Cavour (XIX secolo)
• mwarsPalazzo Santa Chiara (XVIII secolo), oggi Municipio
• Teatrino Civico (XIX secolo)
• Palazzo Einaudi (XVII secolo)
• Palazzo delle Poste Reali (XVII secolo)
• Palazzo Rubatto, sede della Pro Loco Chivasso "mwasaL'Agricola" (XVIII secolo)
• Palazzo Tesio (XVIII secolo)
• Tenuta di campagna della Mandria di Chivasso (XVIII secolo)

Parchi pubblici

• Giardino degli Alpini
• Parco Fluviale del mwasc"Bricel", parte del più ampio Parco del Po e della Collina Torinese
• Parco del Mauriziano (chiamato dai Chivassesi "mwaskParco del Robinson")

Via Francigena

Fin dal mwas4Medioevo la città di Chivasso è stata un'importante stazione di passaggio e di sosta per i mwas8pellegrini che percorrevano i passi del mwataMoncenisio e del mwateMonginevro della mwativia Francigena. Essa, dopo avere attraversato il ponte sul mwatmPo, percorre il mwatqCentro Storico, passando per Piazza della Repubblica, per poi dirigersi, costeggiando il mwatuCanale Cavour, verso mwatyCastelrosso, mwatcTorrazza e mwatgSaluggiacite-ref-12[12].

Società

Evoluzione demografica

Nell'arco di sessant'anni (dal 1951 a oggi) la popolazione residente nella città mwauqè praticamente raddoppiata, con la conseguente mwauuespansione edilizia delle sue mwauyperiferie, principalmente verso mwaucVerolengo e mwaugCastelrosso (a est).

Abitanti censiticite-ref-13[13]

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati mwavaIstat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Chivasso sono mwave2 064cite-ref-14[14], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significativecite-ref-15[15]:

1. Romania, 1 028
2. Marocco, 173
3. Cina, 108
4. Albania, 80
5. Moldavia, 80
6. Perù, 77
7. Senegal, 41
9. Nigeria, 32
10. Egitto, 32
11. Brasile, 27
12. Camerun, 23
13. Tunisia, 20
14. Turchia, 20

Sul territorio comunale, inoltre, è presente una mwavwmoschea (in località Borgo Po), un mwav0Tempio Evangelico Valdese (in Via Caluso) e una mwav4Chiesa Parrocchiale Ortodossa, presso il mwav8cimitero comunale, dedicata ai Santi mwawaGiorgio di Cernica e mwaweGeremia.

Cultura

Gastronomia

Tra i prodotti tipici della città i più noti sono la "mwawkConfettura di pomodori di Chivasso", il mwawo"Liquore Nocciolino Capella" e i "mwawsNocciolini di Chivasso", dei minuscoli dolci a base di albume d'uovo, zucchero e Nocciole del Piemonte I.G.P. , presentati all'Esposizione universale di Parigi nel 1900 e che oggi sono riconosciuti come mwawwprodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T.) italiano.

Eventi

Festa dei Nocciolini di Chivasso: ogni anno a settembre si svolge la tradizionale festa dedicata al dolce tipico della città; un fine settimana dedicato ai prodotti gastronomici, alla ristorazione e al buon bere che si dipana per le vie del centro cittadino. Non mancano mai in programma eventi musicali e culturali ad arricchire una manifestazione irrinunciabile per i chivassesi. Dal 2021 all'interno della Festa dei Nocciolini si svolge il GiocaChivasso evento dedicato al mondo del gioco che coinvolge le associazioni ludiche del territorio e i negozi di giochi cittadini.

Festival-Concorso Teatrale Internazionale Città di Chivassocite-ref-16[16]

Biblioteca

La biblioteca "MoviMente" di Chivasso è situata in un'area dismessa e ristrutturata dal comune nei pressi della stazione ferroviaria, denominata "Movicentro". La biblioteca, in progettazione dal 2003, ma aperta nel 2012, è dal 2018 Polo dell'Area Est dello SBAMcite-ref-17[17]cite-ref-18[18]. Ha inoltre, in accordo con l'mwayiASL To4, aperto un punto prestito nell'ospedale di zona dal 2015. Offre attività di lettura anche all'esterno della sua sede, in particolar modo nell'ospedale per i corsi pre-parto e nell'mwaymRSA di quartiere col supporto del mwayqServizio Civile Nazionale. Nella biblioteca è inoltre situato lo Sportello Turistico della cittàcite-ref-19[19].

Storico Carnevale di Chivasso

Lo Storico Carnevale di Chivasso è considerato, per la sua incredibile sfilata di carri allegorici e per la sua storia, tra i più importanti del Piemonte.cite-ref-20[20]

Anche il Carnevale di Chivasso, come quello di Ivrea, prende il via il 6 gennaio con la presentazione della Bella Tolera e dell'Abbà, Signore del Carnevale. Precedono il Gran Carnevalone, momento culminante della manifestazione, diversi altri appuntamenti, come la cerimonia d'investitura dell'Abbà in Duomo, e il successivo concerto in onore di San Sebastiano. Questi ricordano le origini cinquecentesche della manifestazione, quando l'Abbà, il giorno di San Sebastiano, acclamato dalla popolazione, distribuiva per le vie dolciumi e arance. Oggi l'Abbà, entrato a fare parte del coreo storico nel 1948, riceve l'investitura in Duomo proprio davanti alla cappella dedicata al Santo, indossando una divisa che si rifà a quella dei generali napoleonici di inizio ottocento. Altro importante momento del Carnevale è la Solenne Incoronazione della Bela Tolera, personaggio principale del Carnevale chivassese dal 1905, interpretata da una giovane ragazza che in qualità di “Regina del Mercato” viene chiamata a rappresentare "mwazeil tessuto economico e sociale della città".

La sfilata conclusiva, quella del Gran Carnevalone (la prima domenica di quaresima), vede incredibili carri allegorici, accompagnati dalle maschere a terra, percorrere le strade di Chivasso in un tripudio di colori e coriandoli per il divertimento di tutti.

Per la lunga tradizione e per l'importanza e la ricchezza della sfilata il Carnevale di Chivasso è considerato uno dei più importanti carnevali storici di tutto il Piemonte.cite-ref-21[21]

Economia

Dall'inizio degli mwazsanni Sessanta ad oggi il nome della città è sempre stato associato alla casa automobilistica "mwazwLancia", in quanto è qui che, nel 1963, venne inaugurato il principale impianto di produzione dell'azienda italiana. Ceduta nel 1993 alla "mwaz0Carrozzeria Maggiora", la fabbrica è rimasta in produttività fino al 2002, producendo modelli d'auto quali la mwaz4Fiat Barchetta, la cui produzione è stata successivamente trasferita all'impianto di mwaz8Mirafiori (TO). Adiacente all'ex impianto "mwaaaLancia", attualmente, si trovano l'Area di Produzione del Consorzio Industriale "Chind", gli uffici della Società "mwaaiDiasorin" e vari stabilimenti di importanti multinazionali, quali la "Knauf Insulation" e la "Dytech Automotive".

Nel territorio comunale, inoltre, sono presenti un'importante mwaayCentrale termoelettrica, alimentata a mwaacgas naturale e gestita dalla società "Edipower" (Gruppo "mwaakA2A"), un mwaaocentro per il trattamento dei rifiuto (gestito dalla locale Società mwaas"SETA spa"), con annessa mwaawdiscarica comunale, e numerose altre aziende private.

Infrastrutture e trasporti

Strade

La città è servita dall'mwabaautostrada A4 Torino-Trieste, mediante tre uscite denominate "mwabeChivasso Ovest", "mwabiChivasso Centro" e "mwabmChivasso Est", e dalle mwabqstrade statali mwabu11 (Padana Superiore), mwaby26 (della Valle d'Aosta) e mwabc590 (della Val Cerrina).

Ferrovie e tramvie

Chivasso è un importante mwab4nodo ferroviario lungo la mwab8ferrovia Torino-Milano, nella quale confluiscono le Linee Regionali mwacaChivasso-Aosta e mwaceChivasso-Alessandria; a esse si aggiunge la Linea mwaciChivasso-Asti, il cui traffico è stato sospeso dal 2011.

Il territorio comunale ospita due stazioni ferroviarie: la mwacqstazione di Chivasso, servita da Trenitalia (nell'ambito del Contratto di Servizio stipulato con la Regione Piemonte) e dal mwacuServizio ferroviario metropolitano di Torino linea 2 Pinerolo-Chivasso, e la mwacystazione di Castelrosso, in cui fermano alcuni treni regionali.

Tra il 1883 e il 1949, inoltre, Chivasso ha rappresentato il capolinea della mwacgtranvia Torino-Chivasso/Brusasco.

Mobilità urbana

Chivasso è un punto di intercambio per le Autolinee extraurbane della provincia di Torino, gestite dal GTT e da altre imprese locali. Tutte le linee degli autobus ed i taxi operanti in città fanno capolinea al "Movicentro", situato in piazzale XII Maggio 1944, di fronte alla Biblioteca Civica mwacs"Movimente".

Amministrazione

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 21 novembre 1993 | 16 novembre 1997 | Francesco Lacelli | Partito Democratico della Sinistra | sindaco | |
| 16 novembre 1997 | 27 maggio 2002 | Andrea Fluttero | Alleanza Nazionale | sindaco | |
| 27 maggio 2002 | 29 maggio 2006 | Andrea Fluttero | Alleanza Nazionale | sindaco | |
| 29 maggio 2006 | 16 maggio 2011 | Bruno Matola | Forza Italia Il Popolo della Libertà | sindaco | |
| 16 maggio 2011 | 24 febbraio 2012 | Gianni De Mori | Partito Democratico | sindaco | |
| 24 febbraio 2012 | 7 maggio 2012 | Giovanna Vilasi Laura Ferraris | | commissario straordinario | |
| 7 maggio 2012 | 11 giugno 2017 | Libero Ciuffreda | Partito Democratico | sindaco | |
| 11 giugno 2017 | 27 giugno 2022 | Claudio Castello | Partito Democratico | sindaco | |
| 27 giugno 2022 | in carica | Claudio Castello | Partito Democratico | sindaco | |

Gemellaggi

• mwadiVentotene, dal 2014;
• mwaduPrzemyśl, dal 2016;
• mwadgBetlemme, dal 2017.

Galleria d'immagini

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwagemwagimwagmBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwagqdemo.istat.it, mwaguISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwagkmwagomwagsClassificazione sismica (mwagwmwag0XLS), su mwag4rischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwahimwahmmwahqTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwahumwahyPDF), in mwahcciterefmwahgLeggemwahk mwaho26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwahsAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwahw 151. mwah0URL consultato il 25 aprile 2012 mwah4(archiviato dall'mwah8url originale il 1º gennaio 2017).
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Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.chivasso.to.it.
• citerefsapere-itChivasso, su sapere.it, De Agostini.
• mwasqIsana Rugby Club ASD club di rugby che opera nel Comune di Chivasso.
• mwasyChivasso Rugby ONLUS club di rugby che opera nel Comune di Chivasso, dedicato soprattutto al rugby giovanile e al rugby integrato.